
La Verna
Dove il cielo tocca la terra
Nel 1224, su questo santuario fra i boschi del Casentino, Francesco ricevette le stimmate. Ancora oggi La Verna è uno degli inizi più intensi e significativi della Via.
Punto di partenza della prima tappa
Non stai solo camminando. Attraversi la geografia della sua vita, dai boschi della Verna alle pietre di Assisi.
Nato nel 1181 in una famiglia di mercanti, Francesco lasciò il benessere per povertà, gioia e attenzione al creato. Ricostruì chiese con le sue mani, cercò pace e dialogo, e rese visibile una fede semplice e radicale.
Il suo spirito di semplicità e rispetto dà forma al cammino. Conoscerlo aiuta a leggere i luoghi che incontri lungo la Via.
Sette luoghi in cui la storia francescana diventa concreta. Ogni luogo rimanda a una pagina pratica di percorso o di destinazione.

Dove il cielo tocca la terra
Nel 1224, su questo santuario fra i boschi del Casentino, Francesco ricevette le stimmate. Ancora oggi La Verna è uno degli inizi più intensi e significativi della Via.

Dove il silenzio diventa preghiera
Nascosto sopra Assisi, l'eremo custodisce le grotte dove Francesco e i primi compagni si ritiravano in silenzio. Per molti pellegrini è una visita da collegare al soggiorno ad Assisi.

Dove tutto cambia
In questa piccola chiesa il crocifisso chiese a Francesco di riparare la sua casa. San Damiano divenne poi la casa di Chiara e resta una delle visite più importanti intorno ad Assisi.

Dove tutto comincia e finisce
La piccola cappella dentro Santa Maria degli Angeli vide nascere il movimento francescano e accolse la morte di Francesco il 3 ottobre 1226. È una visita naturale prima o dopo l'arrivo ad Assisi.

Dove nasce il presepe
Nella notte di Natale del 1223 Francesco volle rendere visibile la povertà della mangiatoia. Greccio si pianifica meglio dentro il contesto della Valle Santa e del percorso verso Roma.

Il Sinai francescano
In questo eremo della Valle Reatina Francesco scrisse la Regola definitiva dell'Ordine. Rieti e il percorso verso Roma sono il quadro pratico per organizzare la visita.

Dove il cammino converge
Costruita dopo la canonizzazione di Francesco, la basilica custodisce la sua tomba. Per molti pellegrini è il punto in cui percorso, storia e gratitudine si incontrano.
Figlio di un ricco mercante, battezzato Giovanni.
A San Damiano: ripara la mia casa.
Lascia pubblicamente la ricchezza paterna e sceglie la poverta.
Innocenzo III benedice la prima forma di vita francescana.
Va in Egitto durante la Quinta Crociata per cercare dialogo.
Rende visibile la poverta della nascita di Cristo.
Riceve sul monte i segni della Passione.
Torna alla cappella dove il movimento era iniziato.
Il Tau, a forma di T, è il simbolo della Via di Francesco come la conchiglia lo è per il Camino de Santiago. Francesco lo adottò come segno personale.
Oggi molti pellegrini portano un piccolo Tau di legno. Lo vedrai sui segnali del cammino, alle porte delle chiese e al collo di altri viandanti.
Cerca il Tau sui segnali e sulle porte delle chiese lungo la Via. Molti pellegrini acquistano un Tau di legno ad Assisi, prima o dopo il cammino.
Scegli il percorso attraverso il cuore francescano. Ogni strada attraversa luoghi in cui la sua storia e il cammino si toccano.